Gran signore... | tu non puoi capire cos'è il fantacalcio

TU NON PUOI CAPIRE COS'E' IL FANTACALCIO
organo di stampa ufficiale delle leghe "Legami e Frustami" e "Lega Lize"

"...ma come diavolo fate ad incazzarvi così ogni domenica pomeriggio per undici cretini che inseguono un pallone? coglioni immaturi..."

LOGOLEGA Logo_legami

LE DUE LEGHE

LOGOLEGA

Biustertel Savudria (dafferson)
Bragiolita (carletto)
Brussa Dortmund (christian)
F.C. Valcellina (andrea)
Partizan Rizla (pedro)
Nek Breda (zuppa)
Olimpiaco Spineo (deppe)
Smoking Athletics (girla)

Logo_legami

Shosholoza (alby)
Bo.Bi.'96 (nico s.)
A.C. Flumendosa(gabri)
IKK (cig)
Club Tenco (Franky S.)
Mattley FQ (guido)
Santa Teresa (gigi)
Lokomotiv Drigo (nico d.)

ALBO D'ORO
SUPERCOPPA DELLE LEGHE
2005
Brussa Dortmund-Bo.Bi.'96 : 5-4 dts
2006
Benelake-Partizan Rizla : 2-1
2007
Benelake - Bragiolita : 0-6
2008
Partizan Rizla - IKK : 3-2
2009
Partizan Rizla - Lokomotiv Drigo: 4-2

ALBO D'ORO
LEGALIZE

CAMPIONATO
2003 Partizan Rizla
2004 Biuster le Berber
2005 Sporting JJ Letho
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla

COPPA LIZE
2003 Bragiolita
2004 Brussa Dortmund
2005 Partizan Rizla
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla

ALBO D'ORO
LEGAMI E FRUSTAMI

CAMPIONATO
08-09 Bo.Bi '96 (NicoS)
07-08 Mattley FQ (Guido)

06-07 Satriani (nicoD)
05-06 Mattley FQ (Guido)
04-05 Benelake (Alberto)
03-04 IKK (Andrea)
02-03 Benelake (Alberto)
01-02 Satriani (NicoD)
00-01 Satriani (NicoD)
99-00 Bo.Bi '96 (NicoS)
98-99 Bo.Bi '96 (NicoS)
97-98 Anja Carlsberg (Gabri)
96-97 Flintstones (Guido)
95-96 "IL" Castiglioni-Mariotti
94-95 Benelake
 
COPPA DI LEGA
08-09 IKK (Andrea) 
07-08 Pepparkakor (Gabri)
06-07 Satriani (NicoD)
05-06 Benelake (Alberto)
04-05 Benelake (Alberto)
03-04 IKK (Andrea)
02-03 Santa Teresa (Gigi)
01-02 Benelake (Alberto)
00-01 Benelake (Alberto)
99-00 Satriani (NicoD) 
98-99 AVU (Fulvio)
97-98 Bo.Bi '96 (NicoS)
96-97 Anja Carlsberg (Gabri)
95-96 Flintstones (Guido)
94-95 Satriani (NicoD)  

-->

the presidents:

benelakebobi96pedromoggiciggomuccipndaffersonhawaiirapstarTskitishvilizuppettamassimegirlattiTskitishvilijjletho

le denuncie mandatele a:

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

passati di qua

addirittura*loading* pendagli da forca

Pannasmontata clock
martedì, 10 novembre 2009

Gran signore...

La storia -Debuttò in serie B nel 1993, poi dieci anni alla Roma, la nazionale ed un finale di carriera da giramondo tra Spagna, Inghilterra ed Estremo Oriente

Tommasi: «Cina addio, torno dai miei fratelli in seconda categoria»

Damiano lascia i professionisti e riparte da Verona

VERONA — Mai banale, mai sopra le righe, mai uno qualunque. Amato, amatissi­mo, perfino adorato dai suoi tifosi in ogni angolo del mon­do. A Valencia, a Londra, a Ve­rona, a Roma, perfino a Tianjin. All’Olimpico, dopo i primi fischi, gli avevano pure dedicato un coro: «M’innamo­ro solo se... vedo giocare Tom­masi, gioca bene gioca male, lo vogliamo in Nazionale». Perfetto, per descrivere un giocatore che, anche nelle giornate di vena peggiore, in campo sputava sangue. Damiano, partito da Vero­na, in Nazionale ci è anche ar­rivato, poi, qualche anno do­po, vittima di un gravissimo infortunio al ginocchio non esitò a ridursi lo stipendio al minimo sindacale (1500 euro al mese), e poi ad attraversare paesi, città e addirittura i con­tinenti, quasi fosse un novel­lo Marco Polo.

Damiano Tom­masi domenica pomeriggio a Tianjin ha detto basta con il calcio professionistico. Ha gio­cato l’ultima partita contro il Guangzhou, è uscito fra gli ap­plausi, ha alzato la paletta bianca con il suo numero per­ché sente di aver fatto e dato il massimo. Smette per modo di dire, perché la scelta è quel­la di tornare alle origini, in quel Sant’Anna d’Alfaedo (se­conda categoria veronese) do­ve ritroverà i suoi due fratelli e tornerà a quel calcio pane e salame che non ha mai smes­so di sognare: «A Tianjin - sor­ride Damiano - avrebbero vo­luto che rimanessi, ma il mio desiderio è quello di tornare a Verona, nella mia città. Man­co dal ’96, è tempo che torni a respirare aria di casa. Mia mo­glie e i miei quattro figli giu­stamente mi reclamano, han­no ragione. Non è stato facile in questi mesi in Cina, sono volato in Italia più di una vol­ta al mese e lo scorso aprile son venuti loro. È stata duris­sima, ma aver assaporato la Cina era un’esperienza che vo­levo provare». 

Tianjin l’ha accolto a brac­cia aperte, ora lo saluta con ri­spetto e ammirazione: «Ho le­gato con gli italiani del nostro quartiere, in squadra c’erano anche un brasiliano, un fran­cese, un romeno e un uzbeko. Con loro è stato più facile che con i cinesi». Tanti ricordi, in una carriera costellata di mo­menti da incorniciare: «Il de­butto a Padova con la maglia dell’Hellas ce l’ho impresso come fosse ieri. Entrai a pochi minuti dalla fine del primo tempo per sostituire Gianluca Pessotto, Pippo Inzaghi mi prestò le scarpe. A quei tempi ero giovane e un po’ sprovve­duto, ma qualche anno dopo in Nazionale ricambiai il favo­re ». Poi venne la Roma e le contestazioni: «Anni diffi­cili ed esaltanti allo stes­so tempo - sorride - le sconfitte e le vittorie, i co­ri dei tifosi, il privilegio di essere stato allenato da un grandissimo co­me Zeman». Infine l’avventura al­l’estero, prima in Spa­gna, con la maglia del Levante («C’erano pro­blemi societari , ma è stata un’esperienza bellissi­ma »), poi l’Inghilterra ed il Qpr di Briatore, quindi la Ci­na e adesso la seconda catego­ria con tanto di congedo: «Tanti anni fa - ricorda - an­che il corridoio di casa era il nostro Olimpico e i Mondiali li giocavamo 3 contro 2 nel prato sotto casa. Il futuro non lo conosco, intanto torno con i miei fratelli e forse fra un po’ mi dovrò accomodare in pla­tea e godermi la passione che mi ha fatto girare il mondo e che ora mi farà tornare a quel­lo che è stato il mio grembo calcistico». Perdonateci la la­crimuccia. Ci mancherai, caro Damiano. (corriere.it)

postato da: benelake alle ore 13:41 | link | commenti (5)
categorie: personaggi, fantacalciatori

Commenti
#1    10 Novembre 2009 - 13:58
 
 Mi ricordo ancora quando Tommasi prendeva lo stipendio di un muratore a Roma...è una cosa che mi piaceva
PS volevo suggerirti di vedere Saviano su rai 3 domani sera, credo che sia un buon consiglio :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente malegria10

#2    10 Novembre 2009 - 15:57
 
non lo conoscevo, e dopo questo racconto ritrovo per fortuna il racconto di un uomo che gioca a calcio e non quello di un calciatore che torna ad essere uomo.

saluti
nicola
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bobi96

#3    10 Novembre 2009 - 17:04
 
Anche io ho un sogno (Il Messaggero)

Non c'è solo il calcio. Non sono importanti solo i calciatori. E' assurdo vedere palinsesti televisivi studiati e messi a punto secondo gli appuntamenti calcistici e non può il parlamento italiano curarsi delle vicende calcistiche del campionato italiano. Non è forse troppo il fumo? Davvero il tema di discussione per un'intera settimana può essere un rigore dato o non dato? Ma gli altri 5 miliardi e 1/2 di persone che non sanno cos'è il calcio di cosa parlano? Attenzione, sono parole di un innamorato del calcio, di uno che correva dietro ad un pallone quando ancora non andava a scuola, di uno che lavora con un pallone. Ma sono parole di uno che cambia volentieri professione per non perdere la famiglia, di uno che preferisce parlare dei figli che non dell'arbitro, di uno che a volte si vergogna di fare il suo mestiere. La violenza sugli spalti, in campo, negli spogliatoi, in sala stampa, gli insulti, gli sputi, i cori razzisti, gli striscioni mi amareggiano enormemente.

continua su

http://www.damianotommasi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=28&Itemid=48

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente benelake

#4    11 Novembre 2009 - 19:28
 
io mi son sempre domandato come uno così potesse sopportare i propri compagni di spogliatoio ogni giorno....forse è andato in cina proprio per non capire le stronzate che possono uscire dalle bocceh di calciatori professionisti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente catopedro

#5    12 Novembre 2009 - 19:09
 
oggi su radio24 verso le 15.00 Garanzini stava intervistando Damiano Tommasi commentando le sue scelte umane e legate alle passioni vere.

cazzo è impressionante come le brave persone si riconoscano anche solo tramite una telefonata di tre minuti.

ciao
nicola
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bobi96

Commenti