TU NON PUOI CAPIRE COS'E' IL FANTACALCIO
organo di stampa ufficiale delle leghe "Legami e Frustami" e "Lega Lize"



"...ma come diavolo fate ad incazzarvi così ogni domenica pomeriggio per undici cretini che inseguono un pallone? coglioni immaturi..."
LE DUE LEGHE
Biustertel Savudria (dafferson)
Bragiolita (carletto)
Brussa Dortmund (christian)
F.C. Valcellina (andrea)
Partizan Rizla (pedro)
Nek Breda (zuppa)
Olimpiaco Spineo (deppe)
Smoking Athletics (girla)
Shosholoza (alby)
Bo.Bi.'96 (nico s.)
A.C. Flumendosa(gabri)
IKK (cig)
Club Tenco (Franky S.)
Mattley FQ (guido)
Santa Teresa (gigi)
Lokomotiv Drigo (nico d.)
ALBO D'ORO
SUPERCOPPA DELLE LEGHE
2005
Brussa Dortmund-Bo.Bi.'96 : 5-4 dts
2006
Benelake-Partizan Rizla : 2-1
2007
Benelake - Bragiolita : 0-6
2008
Partizan Rizla - IKK : 3-2
2009
Partizan Rizla - Lokomotiv Drigo: 4-2
ALBO D'ORO
LEGALIZE
CAMPIONATO
2003 Partizan Rizla
2004 Biuster le Berber
2005 Sporting JJ Letho
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla
COPPA LIZE
2003 Bragiolita
2004 Brussa Dortmund
2005 Partizan Rizla
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla
ALBO D'ORO
LEGAMI E FRUSTAMI
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"...io sono cristiano, profondamente cristiano, ma sono anche uomo. Perdono, certo che perdono: ma non dimentico. [...] Da una parte credo profondamente in Cristo, che è il punto di riferimento dell'umanità da duemila anni, credo nella vita, nella morte, credo nei suoi insegnamenti che mi sono stati impartiti. Ma dall'altra credo anche nella mia coscienza, la seguo, e ritengo inevitabile che tra la lezione di Cristo, generale, e una coscienza, particolare, qualche divergenza ci possa essere. Spero che al momento del dunque me la passino, questa mia vaga anarchia, nella peggiore delle ipotesi spero almeno che il cartellino sia giallo. Il rosso non credo di meritarlo."
"...era una ragazza di neppure vent'anni, stavamo entrando in Villa Pamphili per un raduno, urlava Beccalossi-Beccalossi, ma quando arrivai alla sua altezza mi sibilò in faccia "bastardo". Le lasciai andare uno schiaffo d'istinto, uno sberlotto frenato come si fa con i ragazzini quando giocano a fare gli isterici e i prepotenti. Mezz'ora dopo chiese di entrare per scusarsi, tutto finì con una dedica e un po' di predica, la rividi a distanza di tre-quattro anni, venne a dirmi che si era sposata e aggiunse, ridendo, che era soprattutto rinsavita. Ma io incorsi in una reprimenda federale, non solo per lo schiaffo in sè ma perchè l'indomani dissi che ero pronto a ridarlo. Dai teppisti, spiegai, accettavo e sopportavo tutto comportandomi da professionista, da una ragazzina no, reagivo da padre. E un padre, quando occorre, può anche lasciar andare un ceffone, frenato e dosato al punto giusto."
"Oggi gli allenatori, per bravi che possano essere, sono diventati troppo importanti. [...] Perchè sino a quando si è rispettato il senso delle proporzioni l'allenatore ha sempre rappresentato una componente, importante finchè si vuole ma una componente. Un non-protagonista, il cui compito è far diventare protagonisti i giocatori a lui affidati."
brani tratti da: "Il romanzo del vecio" di Gigi Garanzini.
Esistono molti uomini e pochi padri. Quei pochi bisogna saperli riconoscere per poter imparare da loro tutto quello che si può. Anche perchè non è un caso che un buon padre cresca un uomo che diventerà a sua volta un buon padre. Il passaggio delle conoscenze di generazione in generazione è l'unico modo per poter migliorare la proprio specie.
Un piccolo esempio: Nereo Rocco. Bearzot, Rivera, Trapattoni, Maldini (padre) non sono che alcuni di coloro che ammettono di essere "figli" del paron.
saluti
nicola
