TU NON PUOI CAPIRE COS'E' IL FANTACALCIO
organo di stampa ufficiale delle leghe "Legami e Frustami" e "Lega Lize"



"...ma come diavolo fate ad incazzarvi così ogni domenica pomeriggio per undici cretini che inseguono un pallone? coglioni immaturi..."
LE DUE LEGHE
Biustertel Savudria (dafferson)
Bragiolita (carletto)
Brussa Dortmund (christian)
F.C. Valcellina (andrea)
Partizan Rizla (pedro)
Nek Breda (zuppa)
Olimpiaco Spineo (deppe)
Smoking Athletics (girla)
Shosholoza (alby)
Bo.Bi.'96 (nico s.)
A.C. Flumendosa(gabri)
IKK (cig)
Club Tenco (Franky S.)
Mattley FQ (guido)
Santa Teresa (gigi)
Lokomotiv Drigo (nico d.)
ALBO D'ORO
SUPERCOPPA DELLE LEGHE
2005
Brussa Dortmund-Bo.Bi.'96 : 5-4 dts
2006
Benelake-Partizan Rizla : 2-1
2007
Benelake - Bragiolita : 0-6
2008
Partizan Rizla - IKK : 3-2
2009
Partizan Rizla - Lokomotiv Drigo: 4-2
ALBO D'ORO
LEGALIZE
CAMPIONATO
2003 Partizan Rizla
2004 Biuster le Berber
2005 Sporting JJ Letho
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla
COPPA LIZE
2003 Bragiolita
2004 Brussa Dortmund
2005 Partizan Rizla
2006 Brussa Dortmund
2007 Bragiolita
2008 Partizan Rizla
2009 Partizan Rizla
ALBO D'ORO
LEGAMI E FRUSTAMI
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VERONA — Mai banale, mai sopra le righe, mai uno qualunque. Amato, amatissimo, perfino adorato dai suoi tifosi in ogni angolo del mondo. A Valencia, a Londra, a Verona, a Roma, perfino a Tianjin. All’Olimpico, dopo i primi fischi, gli avevano pure dedicato un coro: «M’innamoro solo se... vedo giocare Tommasi, gioca bene gioca male, lo vogliamo in Nazionale». Perfetto, per descrivere un giocatore che, anche nelle giornate di vena peggiore, in campo sputava sangue. Damiano, partito da Verona, in Nazionale ci è anche arrivato, poi, qualche anno dopo, vittima di un gravissimo infortunio al ginocchio non esitò a ridursi lo stipendio al minimo sindacale (1500 euro al mese), e poi ad attraversare paesi, città e addirittura i continenti, quasi fosse un novello Marco Polo.
Damiano Tommasi domenica pomeriggio a Tianjin ha detto basta con il calcio professionistico. Ha giocato l’ultima partita contro il Guangzhou, è uscito fra gli applausi, ha alzato la paletta bianca con il suo numero perché sente di aver fatto e dato il massimo. Smette per modo di dire, perché la scelta è quella di tornare alle origini, in quel Sant’Anna d’Alfaedo (seconda categoria veronese) dove ritroverà i suoi due fratelli e tornerà a quel calcio pane e salame che non ha mai smesso di sognare: «A Tianjin - sorride Damiano - avrebbero voluto che rimanessi, ma il mio desiderio è quello di tornare a Verona, nella mia città. Manco dal ’96, è tempo che torni a respirare aria di casa. Mia moglie e i miei quattro figli giustamente mi reclamano, hanno ragione. Non è stato facile in questi mesi in Cina, sono volato in Italia più di una volta al mese e lo scorso aprile son venuti loro. È stata durissima, ma aver assaporato la Cina era un’esperienza che volevo provare».
Tianjin l’ha accolto a braccia aperte, ora lo saluta con rispetto e ammirazione: «Ho legato con gli italiani del nostro quartiere, in squadra c’erano anche un brasiliano, un francese, un romeno e un uzbeko. Con loro è stato più facile che con i cinesi». Tanti ricordi, in una carriera costellata di momenti da incorniciare: «Il debutto a Padova con la maglia dell’Hellas ce l’ho impresso come fosse ieri. Entrai a pochi minuti dalla fine del primo tempo per sostituire Gianluca Pessotto, Pippo Inzaghi mi prestò le scarpe. A quei tempi ero giovane e un po’ sprovveduto, ma qualche anno dopo in Nazionale ricambiai il favore ». Poi venne la Roma e le contestazioni: «Anni difficili ed esaltanti allo stesso tempo - sorride - le sconfitte e le vittorie, i cori dei tifosi, il privilegio di essere stato allenato da un grandissimo come Zeman». Infine l’avventura all’estero, prima in Spagna, con la maglia del Levante («C’erano problemi societari , ma è stata un’esperienza bellissima »), poi l’Inghilterra ed il Qpr di Briatore, quindi la Cina e adesso la seconda categoria con tanto di congedo: «Tanti anni fa - ricorda - anche il corridoio di casa era il nostro Olimpico e i Mondiali li giocavamo 3 contro 2 nel prato sotto casa. Il futuro non lo conosco, intanto torno con i miei fratelli e forse fra un po’ mi dovrò accomodare in platea e godermi la passione che mi ha fatto girare il mondo e che ora mi farà tornare a quello che è stato il mio grembo calcistico». Perdonateci la lacrimuccia. Ci mancherai, caro Damiano. (corriere.it)








FANTASTA...COME, DOVE E QUANDO?
Cari giuovani virgulti della Lega Lize quand'è che la facciamo sta asta? Direi di decidere a breve in modo da organizzarci tutti per tempo ed evitare pacchi all'ultimo.... stile grigliata....DP Girla verrai sodomizzato!!
SEDINHO SI DIMETTE
Dopo la palese sconfitta subita in casa questa domenica, l'allenatore dello Sporting Roberto Sedinho ha dato le dimissioni.
Raggiunto telefonicamente questa mattina il presidente De Pellegrin ha dichiarato:
Deppe: " Zio can son le 7 di mattina chi cazzo è che mi chiama? Ho ancora un'ora di sonno!!"
Giornalista: " Pres De Pellegrin, nella tarda serata di ieri è trapelata la voce delle dimissioni di Sedinho"
Deppe: "DImissioni? A me nessuno m'ha detto nulla, appena arriverò in ufficio controllerò le email e vediamo se c'è qualche novità"
Giornalista: "E di questa ennesima sconfitta che la rilegherà all'ultimo posto della classifica cosa ne dice?
Deppe: " Senta lei, son le 7.05 di mattina, mi ha svegliato e mi chiede giudizi sulla domenica nera di ieri...gliel'ha mai detto nessuno di andare a cagare?"
Giornalista: "Ma pres le sembra il modo di rispondere"
Deppe: " Alle 7 di mattina sì!! Inoltre saluto anche quel bontempone del pres Zuppa che nel terzo tempo mi ha mandato un sms veramente simpatico...inoltre auguro a lui tutta la fortuna del mondo....COn questo me torno a dormire visto che mi restano 50 minuti di sonno!!"


GRAZIE RAGAZZI!









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Ecco gli eroi artefici dell'impresa che ha consegnato a Satriani scudetto e coppa di lega, un doppio trionfo per un'annata indimenticabile!
Commosso e felice il Presidente Tskitishvili ringrazia tutta la squadra, il capitano e trascinatore Eugenio Corini, i veterani inesauribili Zanetti e Riganò, i talentuosi Vannucchi, Jimenez e Adriano, i giovani bomber Bianchi, Budan e Pellissier, gli arcigni difensori Chivu, Burdisso e Pasqual, le scorribande di Modesto, le parate di Fontana, i tackle di Cambiasso, l'agonismo di Behrami, e tutte le riserve che hanno fornito il loro contribuito nel momento del bisogno.
Un ringraziamento speciale a tutta la tifoseria e al capo ultrà Pelinkovac che ha sempre sostenuto la squadra anche nei momenti più difficili.
Una conferma e un eterno debito infine per il tecnico croato Nikola "Ferguson" Drigovich, capace di valorizzare la squadra messagli a disposizione e a battere squadre più blasonate e favorite.
VIVA SATRIANI!
Meteore
ALEXI LALAS... il post minimalista del Pres. Pollastri mi ha riportato (e credo non solo me) ai ricordi degli inizi, quando uno di noi ebbe la malaugurata idea di entrare un giorno in edicola, comprare le regole del fantacalcio, leggersele tutte.. e qui contattare sette compagneros per dare il via alla lega più longeva d'Italia.


La sera in cui il Pres. Benelake spiegò cos'era il fantacalcio segnò un vero spartiacque nella mia testa: prima di allora la serie A era composta da squadre, dopo di allora invece esistevano solo giocatori. Chi come me non aveva un vero e proprio cuore da tifoso fu condannato inesorabilmente ad essere uno sporco mercenario del calcio.
Allora dovevo ancora compiere 19 anni... un vero pischello. Ma lo eravamo tutti, anche quelli che poi hanno mollato... Già, i Presidenti della prima Era... i testa, i binco (che hanno ritagliato un loro posto nell'albo d'oro della Legami e Frustami), e quelli che ci hanno provato per poi mollare quasi subito: i babu, i pompa, persino i solito...
La prima Era ci ha regalato episodi memorabili: come non ricordarsi per esempio la fantaasta del '94 (o del '95?): l'unodue Batistuta 50 - Toldo 50 che vide il Pres. "IL" gettare nel marasma più totale l'intera Lega!?
50!
50!
Mi sto dilungando... in verità questo post non voleva assumere connotati nostalgico-celebrativi bensì, riprendendo il post del Pres. Benelake, riesumare le grandi meteore del nostro fantacalcio che sono apparse in qualche squadra della Legami e Frustami, hanno detto la loro (chi più chi meno) e poi sono scomparsi.
Chi ha conservato tabelle e vecchie formazioni potrà dare il suo contributo... io vado solo a memoria, citando un'altro grande personaggio del fantacalcio, comprato dalla mia squadra che ha sempre amato gli attaccanti di provincia... forse mi fece vincere qualcosa (una coppa di lega?), disputò una stagione incredibile col suo compagno di reparto aguilera, al termine della quale tornò in montagna a spaccar legna.

Mio malgrado mi vedo costretto a rimpiazzare un genio del calcio, tal Leòn, che quell'asino che risponde al nome di Lì-(l)lo Fot(t)i (e dove sennò...?) ha retrocesso in serie B, per di più nella squadra di un farabutto - mi girano troppo i preziosi...




















